CAUSARUM COGNITIO

Il Centro Studi Adria-Danubia (CESAD) promuove e coordina lo studio della realtà storico-culturale centroeuropea con particolare riferimento all’area adriatico-danubiana, mediante contatti, scambi e un confronto approfondito tra gli studiosi delle fonti storiche, della letteratura, dell’arte, del pensiero e delle istituzioni politiche dei paesi di questa regione. Le finalità del CESAD devono essere perseguite attraverso un approccio rigorosamente scientifico, nel pieno rispetto delle varie culture, tradizioni e specificità nazionali e locali e per una pacifica convivenza in funzione di una visione culturale unitaria dell’area adriatico-danubiana.

Il CESAD è costituito da due sezioni: una interna, la Sodalitas adriatico-danubiana, e una esterna, l'Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio»

Si aderisce al CESAD versando la quota annuale di 30 €. I Soci giovani (al di sotto di 26 anni) pagano la quota ridotta di 20 € l’anno, i familiari, la quota ridotta di 15 € l'anno. L'iscrizione al CESAD comporta anche l'iscrizione gratuita all'Associazione «Vergerio».
I nuovi Soci devono compilare le schede di presentazione e trattamento dei dati personali. Si rimanda allo Statuto per la scelta della tipologia di socio.

Il Consiglio Direttivo del CESAD è composto da: Gizella Nemeth (Presidente), Adriano Papo (Vicepresidente e Tesoriere), Georgina Kusinszky (Segretario), Gianluca Volpi (Consigliere), Kristjan Knez (Consigliere)

Il Consiglio Scientifico del CESAD è composto da: Adriano Papo (Direttore), Gizella Nemeth, Gianluca Volpi, Kristjan Knez, Stefano Pilotto, Marina Petronio, Antonio D. Sciacovelli, Florina Ciure, Anita Paolicchi

Il Comitato Scientifico della rivista «Studia historica adriatica ac danubiana» è composto da: Gizella Nemeth, Adriano Papo, Kristjan Knez, Antonio D. Sciacovelli, Florina Ciure, Anita Paolicchi, Géza Pálffy

Il Comitato d'Onore della rivista «Studia historica adriatica ac danubiana» è composto da: József Bessenyei, Aurel Chiriac, Rudolf Dinu, Teréz Oborni, István Monok, Ion-Aurel Pop, Giovanni Radossi, László Szörényi, Zsuzsa Teke

Indirizzo mail:

adriadanubia@gmail.com 

 

 

SAPIENTIA SOLITUDINEM FUGIT ET PRODESSE QUAM PLURIMIS CUPIT

L’Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio» persegue lo scopo di promuovere lo studio, la conoscenza e la diffusione della realtà storico-culturale ungherese e italiana.

 

La quota sociale annua è di 30 € per i Soci Ordinari. I Soci giovani (al di sotto di 26 anni) pagano la quota ridotta di 20 € l’anno, i familiari, la quota ridotta di 10 € l'anno. I nuovi Soci devono compilare le schede di presentazione e trattamento dei dati personali.

 

Il Consiglio Direttivo della «Vergerio» è composto da: Adriano Papo (Presidente), Gizella Nemeth (Vicepresidente e Tesoriere), Gianluca Volpi (Consigliere), Kristjan Knez (consigliere),  Georgina Kusinszky (Segretario)

Indirizzo mail:

vergerio@adria-danubia.eu

adriadanubia@gmail.com

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI DEL CESAD E DELLA VERGERIO

 

ADRIA-DANUBIA

VII FESTIVAL DI STORIA E CULTURA

 

 

Convegno Internazionale di Studi

«Sissi e il suo mito»

 

Lunedì, 15 ottobre 2018, ore 15.00–18.00

 

  1. Gianluca Pastori (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano; Centro Studi Adria–Danubia), Elisabetta di Wittelsbach, imperatrice d’Austria e regina d’Ungheria: il contesto storico
  2. Marina Bressan, Elisabetta d'Austria, un mito creato dal popolo e raccolto da letterati e artisti
  3. Amedeo di Francesco (Università di Napoli L’Orientale; Centro Studi Adria–Danubia), Sissi nella narrativa di Gyula Krúdy
  4. Gizella Nemeth – Adriano Papo (Centro Studi Adria–Danubia), Sissi nella storiografia
  5. Marina Petronio (Centro Studi Adria–Danubia), Sissi, dalla storia alla finzione
  6. Alessandro Rosselli (Università degli Studi di Szeged; Centro Studi Adria–Danubia), Sissi al cinema

 

 

Convegno Internazionale di Studi

«Da Caporetto al Piave e il tramonto della monarchia dualista»

 

Trieste, Biblioteca Statale «Stelio Crise»,

Martedì, 16 ottobre 2018, ore 9.00-18.00.

 

  1. Gianluca Volpi (Università degli Studi di Udine; Centro Studi Adria–Danubia), La vittoria ha molti padri, la sconfitta è orfana. Mito e realtà nella rielaborazione storica austriaca e ungherese della battaglia del Solstizio 1918.
  2. Tibor Balla (Istituto di Storia Militare, Budapest), Ruolo e attività delle truppe ungheresi nella battaglia del Piave del giugno 1918
  3. Paolo Marz (Deputazione di Storia Patria, Trieste; Centro Studi Adria–Danubia), Le truppe da montagna austriache dallo sbalzo offensivo dell’ottobre 1917 alla fine della Grande Guerra
  4. Alessandro Rosselli (Università degli Studi di Szeged), L'armistizio di Villa Giusti come fine della Duplice Monarchia in un libro italiano degli anni Trenta: Bandiere bianche di Amedeo Tosti
  5. Alessandro Rosselli (Università degli Studi di Szeged), La morte di Francesco Giuseppe nella coeva stampa italiana
  6. Gianluca Pastori (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano; Centro Studi Adria–Danubia), Roma e la ‘prigione dei popoli’: il governo italiano e la politica delle nazionalità
  7. Erwin Schreiber (Vienna), La problematica delle sepolture relative alla prima guerra mondiale sui fronti della monarchia asburgica
  8. Sergio Tazzer (Centro documentazione storica sulla Grande Guerra di S. Polo di Piave), L’Italia e la nascita della Cecoslovacchia 
  9. Fulvio Senardi (Istituto Giuliano di Storia, Cultura e Documentazione), «Una guerra per la libertà». Pensiero e azione di George M. Trevelyan  a favore dell’Intesa
  10. 10.   Lorenzo Marmiroli (Università degli Studi di Szeged; Centro Studi Adria–Danubia), La reazione degli intellettuali a Caporetto: un confronto fra Italia e Ungheria sulle riviste culturali «L'Unità. Problemi della vita italiana» (Roma) e «Nyugat» (Budapest)  
  11. Gizella Nemeth – Adriano Papo (Centro Studi Adria–Danubia), Il 1918 nella stampa ungherese
  12. Fulvio Salimbeni (Università degli Studi di Udine), Stefan Zweig, il mondo di ieri e il sogno della federazione europea
  13. Amedeo di Francesco (Università degli Studi di Cassino e del Lazio meridionale; Centro Studi Adria–Danubia), L’annus horribilis della nuova honfoglalás: il 1918 nella pubblicistica di Gyula Krúdy
  14. Antonio D. Sciacovelli – Eliisa Pitkäsalo (Università di Turku; Università di Tampere; Centro Studi Adria–Danubia), Tramontano i grandi imperi. Echi letterari della fine di un’epoca

 

LE ULTIME PUBBLICAZIONI DEL CESAD

INDICE

Introduzione: La nascita dell’Austria–Ungheria

25        Patrizia Vidoni – Alberto Gambi, Sul bel Danubio blu

31        Gianluca Pastori, Fra timori e speranze: le Grandi Potenze e la nascita della Duplice Monarchia

50        Gigliola Squarzoni, L'inviolabilità del dualismo austroungarico. Il peso dell'Ungheria nei tentativi di ristrutturazione dell’Im-pero  

71        Gizella Nemeth – Adriano Papo, Il conflitto delle nazionalità in Transleitania all’epoca della monarchia dualista

86        Paolo Marz, Il dualismo austroungarico nell’apparato militare: le forze armate comuni e gli ‘eserciti nazionali’

134     William Klinger, Un capitolo della Questione d’Oriente: il    Corpus separatum di Fiume

160     Alessandro Rosselli, L’Ausgleich austroungarico del 1867: un tentativo di sintesi storiografica

170     Gizella Nemeth – Adriano Papo, Economia, società e cultura in Ungheria all’epoca della monarchia dualista

188     Antonio Donato Sciacovelli – Eliisa Pitkäsalo, Realtà e fate morgane: la lettura del Compromesso del 1867 nell’Eroe dei miraggi di László Arany 

 201     Epilogo: Gli ultimi giorni dell’Austria–Ungheria 

 

LE ULTIME PUBBLICAZIONI DEL CESAD

INDICE

7        Introduzione

21     Gianluca Pastori, Maria Teresa, gli Asburgo, l'Europa: le radici di un nuovo equilibrio

39     Gizella Nemeth – Adriano Papo, ‘Una devotissima Ungheria’. L’aiuto dei nobili magiari alla regina Maria Teresa 

48     Gianluca Volpi, L’imperatrice in armi. Maria Teresa, gli ungheresi e il consolidamento dell’esercito permanente asburgico

79     Paolo Marz, Realizzazioni e progetti per la difesa permanente del porto di Trieste in età teresiana