Statuti e Regolamenti

Statuto del Centro Studi Adria-Danubia

CENTRO STUDI ADRIA-DANUBIA (CESAD) STATUTO  TITOLO I: COSTITUZIONE, DURATA, SEDE, TERRITORIO  Articolo 1 – L’associazione culturale Sodalitas adriatico-danubiana si costituisce in una nuova associazione culturale, apolitica, apartitica e senza scopi di lucro denominata ‘Centro Studi Adria-Danubia’ (CESAD). Il CESAD viene offerto a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle sue finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e i fini.Articolo 2: Il CESAD è disciplinato dal presente Statuto. Tutti i Soci sono vincolati dalle norme in esso contenute ed esse possono essere modificate con deliberazione assunta dall’Assemblea dei Soci a maggioranza dei due terzi degli aventi diritto.Articolo 3 – Il CESAD si può costituire in Sezioni interne differenziate in base al periodo storico e/o all’area geografica di pertinenza e/o agli scopi perseguiti e può aggregare o associare a esso altri centri di cultura (Sezioni esterne), che perseguono scopi analoghi.Articolo 4 – La durata del CESAD è a tempo indeterminato. Esso cesserà la propria attività soltanto se espressamente se ne deliberi lo scioglimento.Articolo 5 – Il  CESAD ha sede legale e amministrativa nel Comune di Duino-Aurisina. Il Consiglio Direttivo è delegato a trasferire, se necessario, la sede legale del CESAD all’interno del Comune di Duino Aurisina; potrà anche stabilire altrove l’apertura di altre sedi operative.Articolo 6 – Il CESAD non ha limiti di competenza territoriale. TITOLO II: FINALITA’  Articolo 7 – Il CESAD promuove e coordina lo studio della realtà storico-culturale centroeuropea con particolare riferimento all’area adriatico-danubiana, mediante contatti, scambi e un confronto approfondito tra gli studiosi delle fonti storiche, della letteratura, dell’arte, del pensiero e delle istituzioni politiche dei paesi di questa regione. Le finalità del CESAD devono essere perseguite attraverso un approccio rigorosamente scientifico, nel pieno rispetto delle varie culture, tradizioni e specificità nazionali e locali e per una pacifica convivenza in funzione di una visione culturale unitaria dell’area adriatico-danubiana.Il CESAD non ha fini di lucro e persegue i propri obiettivi mediante tutti gli strumenti che esso o i suoi organi amministrativi e gestionali ritengono coerenti con lo scopo sociale, ivi compresi:a) l’organizzazione di convegni, conferenze, seminari, riunioni, laboratori, tavole rotonde, presentazioni di libri, rassegne cinematografiche e artistiche, mostre, concerti ecc.;b) la pubblicazione di libri e periodici, sia in forma cartacea che digitale;c) l’istituzione di un fondo librario e/o di una biblioteca sociale;d) la gestione di uno o più siti web e/o di uno o più social network;e) la promozione e la realizzazione di attività di studio e di ricerca di alto livello scientifico;f) la promozione e l’istituzione di scuole, corsi e giornate di studio;g) la partecipazione con i propri Soci a manifestazioni culturali organizzate da altri centri di cultura che perseguono scopi analoghi;h) la costituzione di commissioni di studio e comitati scientifici di ogni livello;i) la concessione di premi e incentivi per favorire la ricerca storico-culturale sulle relazioni tra le regioni dell’area geografica considerata;j) la collaborazione con altri centri di cultura (Enti, Associazioni, Istituzioni ecc.) che perseguono scopi analoghi;k) ogni altra attività utile al conseguimento delle proprie finalità.Per lo svolgimento delle suddette attività il CESAD può avvalersi di prestazioni sia retribuite che gratuite. Le attività del CESAD sono svolte prevalentemente tramite le prestazioni fornite dai propri associati. L’attività degli aderenti non può essere retribuita in alcun modo. Agli aderenti possono solo essere rimborsate dal CESAD le spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa documentazione ed entro limiti preventivamente stabiliti.Il CESAD può aggregarsi ad altri centri di cultura (Enti, Associazioni, Istituzioni ecc.) che, a livello nazionale e/o internazionale, perseguono scopi analoghi. TITOLO III: SOCI  Articolo 8 – Gli Associati, siano essi persone fisiche o persone giuridiche, sono denominati ‘Soci’ o ‘Sodali’.Qualsiasi persona, purché maggiorenne, può aderire al CESAD nella completa uguaglianza con gli altri Soci.Articolo 9 – Il numero dei Soci è illimitato.La quota o contributo associativo non è trasmissibile (salvo trasferimento mortis causa) e non è né rivalutabile né rimborsabile.Articolo 10 – I Soci si distinguono in:a) Soci Fondatori;b) Soci Ordinari;c) Soci Onorari;d) Soci Sostenitori (ordinari e onorari);e) Soci Collettivi;f) Soci Aggregati.Il Consiglio Direttivo può istituire altre tipologie di Soci in aggiunta a quelle contemplate dal presente Statuto. Spetta al Consiglio Direttivo stabilire annualmente le quote sociali, intere e ridotte.Articolo 11 – Sono Soci Fondatori coloro i quali hanno contribuito alla costituzione della Sodalitas adriatico-danubiana, da cui il CESAD promana, sottoscrivendone il relativo Atto Costitutivo. I Soci Fondatori hanno carattere permanente e sono membri di diritto del Consiglio Direttivo, salvo loro espressa rinuncia. I Soci Fondatori, se equiparabili ai Soci Ordinari o a quelli Onorari, di cui agli artt. 12 e 13, sono membri di diritto anche del Consiglio Scientifico, salvo loro espressa rinuncia, e costituiscono elettorato attivo e passivo in tutti i consessi del CESAD. Se equiparabili ai Soci Sostenitori, di cui all’art. 14, costituiscono elettorato attivo e passivo soltanto nel Consiglio Direttivo, nei comitati non scientifici, nei collegi e nelle assemblee del CESAD, perdendo però la qualifica di elettorato passivo per la nomina del Presidente; possono, su invito, far parte del Consiglio Scientifico e dei vari comitati scientifici ma solo con potere consultivo.Articolo 12 – Sono Soci Ordinari coloro i quali, avendo fatto domanda d’iscrizione al CESAD, vengono come tali accolti. L’ammissione di nuovi Soci Ordinari è disposta a maggioranza dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata pure a maggioranza dall’Assemblea dei Soci dopo la valutazione del curriculum vitae et studiorum dell’aspirante Socio che deve essere consono alle finalità scientifiche del CESAD stesso. L’ammissione dei Soci Ordinari deve essere riconfermata ogni anno a maggioranza dal Consiglio Direttivo e ratificata pure a maggioranza dall’Assemblea. I Soci Ordinari si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita dal Consiglio Direttivo. È facoltà del Consiglio Direttivo, previa ratifica da parte dell’Assemblea dei Soci, stabilire delle quote associative ridotte per i Soci Ordinari giovani e per quelli che si trovino in disagiate condizioni economiche. Possono anche essere cooptati come Soci Ordinari coloro i quali hanno contribuito allo sviluppo del CESAD con opere meritorie in campo scientifico; questa tipologia di Socio Ordinario è esente dal pagamento della quota sociale. I Soci Ordinari costituiscono elettorato attivo e passivo in tutti i consessi del CESAD.Articolo 13 – Sono Soci Onorari studiosi di chiara fama che hanno dato un contributo rilevante alla conoscenza della storia e della cultura dei paesi dell’area adriatico-danubiana. L’ammissione di nuovi Soci Onorari è deliberata all’unanimità dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata a maggioranza dall’Assemblea dopo la valutazione del curriculum vitae et studiorum dell’aspirante Socio che deve essere consono alle finalità scientifiche del CESAD stesso. L’ammissione dei Soci Onorari deve essere riconfermata ogni anno a maggioranza dal Consiglio Direttivo e ratificata pure a maggioranza dall’Assemblea. I Soci Onorari sono esonerati dal versamento della quota sociale. Essi costituiscono elettorato attivo e passivo in tutti i consessi del CESAD.Articolo 14 – Sono Soci Sostenitori coloro i quali, avendo fatto domanda d’iscrizione al CESAD, vengono come tali accolti. Per i Soci Sostenitori non è richiesta la presentazione di un curriculum vitae et studiorum. I Soci Sostenitori si distinguono in ordinari e onorari; i Soci Sostenitori vengono nominati onorari qualora contribuiscano allo sviluppo del CESAD con particolari opere meritorie di carattere non scientifico. I Soci Sostenitori onorari sono esonerati dal pagamento della quota sociale. L’ammissione di nuovi Soci Sostenitori è disposta dal Consiglio Direttivo a maggioranza per quelli ordinari, all’unanimità per quelli onorari, e deve essere ratificata a maggioranza dall’Assemblea per entrambi. Il rinnovo annuale dell’iscrizione al CESAD dei Soci Sostenitori sia ordinari che onorari dovrà essere confermato a maggioranza dal Consiglio Direttivo e ratificato pure a maggioranza dall’Assemblea. È facoltà del Consiglio Direttivo, previa ratifica da parte dell’Assemblea, stabilire delle quote associative ridotte per i Soci Sostenitori giovani o per quelli che si trovino in disagiate condizioni economiche. I Soci Sostenitori costituiscono elettorato attivo e passivo soltanto nel Consiglio Direttivo, nei comitati non scientifici, nei collegi e nelle assemblee del CESAD, perdendo però la qualifica di elettorato passivo per la nomina del Presidente; possono, su invito, far parte del Consiglio Scientifico e dei vari comitati scientifici ma solo con potere consultivo.Articolo 15 – Sono Soci Collettivi le associazioni, gli enti morali, gli enti pubblici e privati, gli istituti scientifici, tecnici e culturali, le società, i consorzi ecc. che perseguono scopi simili a quelli del CESAD e che, avendone fatto domanda d’iscrizione, vengono come tali accolti.  L’ammissione di nuovi Soci Collettivi è disposta all’unanimità dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata a maggioranza dall’Assemblea dei Soci. Il rinnovo annuale dell’iscrizione al CESAD dei Soci Collettivi dovrà essere confermato a maggioranza dal Consiglio Direttivo e ratificato pure a maggioranza dall’Assemblea. Ciascun Socio Collettivo può essere rappresentato in Assemblea da un solo rappresentante. I Soci Collettivi costituiscono, nella persona dei loro rappresentanti, elettorato attivo soltanto nelle assemble del CESAD e nei comitati non scientifici; possono essere invitati a partecipare agli altri consessi del CESAD ma con solo parere consultivo. I Soci Collettivi non costituiscono elettorato passivo in nessuno dei consessi del CESAD.Articolo 16 – Sono Soci Aggregati coloro i quali contribuiscono allo sviluppo del CESAD con elargizioni di denaro o altro anche di piccola entità e che, avendo fatto domanda d’iscrizione al CESAD, vengono come tali accolti. L’ammissione di nuovi Soci Aggregati è disposta a maggioranza dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata a maggioranza dall’Assemblea. Per i Soci Aggregati non è richiesta la presentazione di un curriculum vitae et studiorum. I Soci Aggregati sono esonerati dal pagamento della quota sociale. Essi non costituiscono elettorato attivo e passivo in nessuno dei consessi del CESAD, cui possono partecipare su invito ma con solo potere consultivo.Articolo 17 – I Soci, a qualsiasi categoria appartengano, si impegnano a rispettare tutte le norme derivanti dallo Statuto e dai Regolamenti del CESAD.Articolo 18 – Tutti i Soci hanno facoltà di recedere in ogni momento dall’Associazione, previa lettera di dimissioni motivate inviata al Presidente. I Soci non in regola col pagamento della quota sociale possono rimanere iscritti al CESAD, perdendo però i loro diritti di voto, per un periodo di tempo che viene stabilito dal Consiglio Direttivo.Articolo 19 – I Soci hanno diritto a:a) partecipare a tutte le iniziative promosse dal CESAD;b) partecipare, secondo le modalità degli artt. 11-16 ai comitati, collegi, consigli e assemblee del CESAD per discutere ed eventualmente votare sugli argomenti all’ordine del giorno;c) ricevere le pubblicazioni del CESAD in base ai criteri stabiliti dal Consiglio Direttivo;d) pubblicare dei loro contributi nei periodici del CESAD, previa accettazione degli stessi da parte del Comitato Scientifico del periodico medesimo.Articolo 20 – La quota sociale viene stabilita dal Consiglio Direttivo e può essere differenziata in base alle diverse tipologie di Soci.Articolo 21 – La qualifica di Socio si perde per:a) decesso;b) dimissioni;c) mancato versamento della quota sociale per un periodo di tempo che viene stabilito dal Consiglio Direttivo;d) prolungata irreperibilità;e) condotta contraria agli ideali, agli interessi e alle finalità del CESAD;f) inosservanza delle norme statutarie e delle delibere degli organi associativi;g) ingiustificata mancata partecipazione alla vita associativa;h) indegnità morale. TITOLO IV: ORGANI ASSOCIATIVI  Articolo 22 – Gli Organi Associativi sono:1) il Presidente2) l’Assemblea dei Soci;3) il Consiglio Direttivo;4) il Direttore Scientifico;5) il Consiglio Scientifico;6) i Comitati Scientifici, di Onore e di Redazione delle pubblicazioni del CESAD e altri Comitati, scientifici e non, per la cui costituzione viene delegato il Consiglio Direttivo;7) il Collegio dei Revisori dei Conti (se istituito);8) il Collegio dei Probiviri (se istituito). TITOLO IV/1: IL PRESIDENTE Articolo 23 – Il Presidente del CESAD viene eletto dall’Assemblea tra i Soci Fondatori (se equiparabili ai Soci Ordinari o a quelli Onorari), tra i Soci Ordinari e tra quelli Onorari. In caso di parità di voto tra due o più eletti, viene eletto Presidente il Socio con maggiore anzianità d’iscrizione al CESAD (viene tenuto conto anche di un’eventuale precedente iscrizione alla ‘Sodalitas’ adriatico-danubiana).Il Presidente del CESAD dura in carica quattro anni ed è rieleggibile.Il Presidente del CESAD svolge le seguenti funzioni:a) ha la legale rappresentanza del CESAD di fronte ai terzi;b) ha la facoltà di riscuotere e quietanzare a nome del CESAD;c) firma atti e documenti che comportino impegno per il CESAD;d) distribuisce le cariche tra i vari componenti del Consiglio Direttivo, fissando per ognuna di esse le funzioni, i compiti, i limiti e le responsabilità;e) dirige e coordina l’esecuzione delle decisioni prese;f) convoca l’Assemblea e la presiede, nei casi e con le modalità previsti;g) convoca il Consiglio Direttivo e lo presiede, nei casi e con le modalità previsti;h) convoca il Consiglio Scientifico e lo presiede, nei casi e con le modalità previsti;i) funge da Direttore Editoriale di tutte le pubblicazioni del CESAD e come tale presiede tutte le riunioni dei Comitati Scientifici e di Redazione;j) nomina i Coordinatori delle varie sezioni;k) convoca e presiede eventuali altri comitati di cui al punto 6) dell’Art. 22.Articolo 24 – Il Presidente del CESAD, in caso di impedimento, viene momentaneamente sostituito da uno dei Vicepresidenti nella presidenza dei vari consessi del CESAD che egli generalmente presiede.Articolo 25 – Il Presidente del CESAD svolge anche le funzioni di Direttore Scientifico. Egli può delegare la direzione scientifica del CESAD a un altro Socio, scelto tra i Soci Fondatori (se equiparabili ai Soci Ordinari o a quelli Onorari), tra i Soci Ordinari e tra quelli Onorari, il quale rimane in carica per tutta la durata del mandato del Presidente. Il Presidente può revocare la propria fiducia al Direttore da lui scelto in caso di inadempienza dello stesso. TITOLO IV/2: L’ASSEMBLEA DEI SOCI Articolo 26 – L’Assemblea è costituita dalla totalità dei Soci ed è l’organo sovrano e deliberante del CESAD. Costituiscono elettorato attivo i Soci Fondatori, i Soci Ordinari, i Soci Onorari, i Soci Sostenitori e i rappresentanti dei Soci Collettivi. I Soci Aggregati vi fanno parte solo con potere consultivo. I Soci Fondatori equiparabili ai Soci Sostenitori, i Soci Sostenitori e i rappresentanti dei Soci Collettivi non costituiscono elettorato passivo per la nomina del Presidente. In particolare, l’Assemblea:a) elegge nel proprio seno il Presidente del CESAD e gli altri membri del Consiglio Direttivo che non siano Soci Fondatori;b) esprime pareri e suggerimenti sull’indirizzo generale dell’attività svolta o da svolgere;c) delibera su tutto quanto viene a essa sottoposto dai vari consigli, collegi e comitati, e più precisamente:1) sull’Inventario dei beni;2) sui Bilanci (consuntivo e preventivo);3) sulla Relazione morale e tecnica dell’esercizio trascorso;4) sul Programma culturale per l’esercizio entrante;5) sui Regolamenti e i loro aggiornamenti;6) sulle modifiche statutarie;7) sull’eventuale scioglimento del CESAD;8) sull’ammissione di nuovi Soci;9) sull’eventuale non riconferma ed espulsione di Soci;10) sull’attivazione di nuove sezioni;11) su tutte le altre questioni poste all’ordine del giorno.L’Assemblea può delegare alcuni compiti organizzativi al Consiglio Direttivo.Qualora l’Assemblea lo ritenga opportuno, in considerazione della dimensione assunta dal CESAD, possono essere istituiti un Collegio dei Revisori  dei Conti e un Collegio dei Probiviri.Articolo 27 – L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria. L’Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente del CESAD, con l’indicazione degli argomenti all’ordine del giorno, entro il primo semestre di ogni anno solare. L’Assemblea Ordinaria preposta alla nomina del Presidente e dei membri del Consiglio Direttivo è presieduta dal Decano del CESAD, ossia dal suo membro più anziano (di iscrizione), che la presiede. L’Assemblea Straordinaria è convocata dal Presidente per discutere delle modifiche di Statuto o dello scioglimento dell’Associazione o qualora ne sia fatta motivata richiesta scritta da parte della maggioranza del Consiglio Direttivo o da almeno un quarto degli aventi diritto al voto. L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, può essere riunita anche fuori della sede sociale.Articolo 28 – L’Assemblea viene convocata con annuncio scritto recante l’ordine del giorno, recapitato a domicilio o spedito al Socio a mezzo posta, fax, posta elettronica (con avviso di ricevimento), o tramite annuncio sui siti internet o con qualsivoglia altro mezzo elettronico. La convocazione deve essere consegnata al destinatario almeno cinque giorni prima della riunione, tre in caso di motivata urgenza.L’Assemblea si intenderà valida qualunque sia il numero dei partecipanti, purché siano presenti almeno due componenti del Consiglio Direttivo, di cui uno deve essere il Presidente o uno dei Vicepresidenti.Articolo 29 – I lavori dell’Assemblea sono coordinati dal Presidente del CESAD o, in caso di sua assenza, da uno dei Vicepresidenti, il quale designa uno dei presenti a fungere da Segretario dell’Assemblea.Articolo 30 – Hanno diritto di voto in Assemblea, secondo le modalità di cui agli Artt. 11-15, i Soci che, al momento della seduta assembleare, sono in regola con il pagamento della quota associativa.Ciascun Socio ha diritto a un solo voto indipendentemente dal valore della quota. È ammesso farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altro Socio avente diritto. La delega deve essere presentata al Presidente dell’Assemblea prima dell’inizio della seduta.Articolo 31 – L’Assemblea delibera generalmente con voto palese e a maggioranza semplice (50% + 1 dei presenti; il quorum viene arrotondato per eccesso), ma per delibere relative a modifiche statutarie e all’eventuale scioglimento del CESAD è necessario il voto favorevole di almeno i due/terzi degli aventi diritto (il quorum viene arrotondato per eccesso). L’astensione dal voto conta come voto contrario. Nella deliberazione definitiva vengono indicati i nominativi dei Soci astenuti e contrari. Il Presidente e i membri del Consiglio Direttivo vengono eletti dall’Assemblea a scrutinio segreto. In caso di parità di voto tra due o più eletti, viene eletto il Socio con maggiore anzianità d’iscrizione al CESAD. Tutte le operazioni di voto per l'elezione del Presidente e dei membri del Consiglio Direttivo sono svolte da una commissione elettorale di due membri scelti tra i componenti dell’Assemblea. Anche le delibere riguardanti le persone dei Soci vengono prese con voto segreto.Articolo 32 – Di ogni adunanza verrà steso, a cura del Segretario dell’Assemblea, apposito verbale, che, sottoscritto dal Presidente, sarà conservato agli atti. TITOLO IV/3: IL CONSIGLIO DIRETTIVO Articolo 33 – Il Consiglio Direttivo ha il governo e l’amministrazione del CESAD. Esso è investito di ampi poteri circa l’attività del CESAD, essendo a esso deferito tutto ciò che dal presente Statuto non sia espressamente riservato all’Assemblea.Articolo 34 – Spetta al Consiglio Direttivo:a) gestire amministrativamente il CESAD;b) determinare l’attività culturale da svolgere d’intesa col Consiglio Scientifico e provvedere a ogni iniziativa tendente al conseguimento dei fini del CESAD;c) vigilare sull’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti;d) stabilire la quota annuale associativa;e) rendere conto all’Assemblea di ogni iniziativa intrapresa o da intraprendere o da portare a termine;f) mettere in atto tutte le delibere dell’Assemblea;g) eleggere i membri del Consiglio Scientifico;h) predisporre i seguenti documenti e sottoporli al voto dell’Assemblea:1) l’Inventario dei beni patrimoniali al 31 dicembre di ogni anno;2) il Bilancio consuntivo al 31 dicembre di ogni anno;3) il Bilancio preventivo al 1° gennaio di ogni anno;4) la Relazione morale e tecnica dell’esercizio trascorso;5) il Programma culturale per l’esercizio entrante;6) i Regolamenti interni e i loro aggiornamenti;7) le eventuali modifiche di Statuto;8) la Relazione che motivi l’eventuale scioglimento del CESAD;9) la lista degli aspiranti nuovi Soci;10) la lista degli eventuali Soci espulsi o per i quali non viene disposto il rinnovo dell’iscrizione.Articolo 35 – Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di due membri (compreso il Presidente); esso comprende di diritto il Presidente, i Soci Fondatori, il Direttore Scientifico, se persona diversa dal Presidente, e altri membri eletti tra i Soci Ordinari, Onorari e Sostenitori secondo le modalità dell’Art. 36. Possono partecipare alle adunanze del Consiglio Direttivo, ma con sole funzioni consultive, anche i Soci Aggregati, i rappresentanti dei Soci Collettivi e i membri dei vari comitati e collegi eventualmente invitati.I membri del Consiglio Direttivo durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.Il Consiglio Direttivo può cooptare nuovi membri, previa ratifica da parte dell’Assemblea.Articolo 36 – I membri di un nuovo Consiglio Direttivo vengono eletti dall’Assemblea dei Soci in numero pari a quello del Consiglio uscente.Articolo 37 – Nella prima riunione del nuovo Consiglio Direttivo il Presidente distribuisce tra gli altri facenti parte il Consiglio stesso le altre cariche, fissando per ognuna di esse le funzioni, i compiti, i limiti e le responsabilità. Le cariche assegnabili sono le seguenti:a) uno o più Vicepresidenti (di cui uno vicario), che collaborano con il Presidente e lo sostituiscono (in base all’anzianità di iscrizione), a tutti gli effetti, in caso di sua assenza e/o impedimento;b) un Tesoriere–Economo, con funzioni amministrative e contabili;c) un Segretario, che redige i verbali delle riunioni e cura la conservazione di tutti i documenti associativi, tenendoli a disposizione di qualsiasi Socio che volesse prenderne visione;d) altre cariche che dovranno essere definite dal Consiglio stesso e/o dall’Assemblea.Tutte le suddette cariche durano quanto rimane in carica il Consiglio e sono tutte onorarie, gratuite e rieleggibili.Ciascun membro del Consiglio Direttivo può cumulare più cariche, fermo restando il fatto che il Presidente non può svolgere le funzioni di Segretario.Articolo 38 – Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente del CESAD, anche su richiesta di almeno due dei suoi membri, con annuncio scritto recante l’ordine del giorno e viene recapitato a domicilio o spedito al Socio a mezzo posta, fax, posta elettronica con avviso di ricevimento, o tramite annuncio sui siti internet del CESAD o con qualsivoglia altro mezzo elettronico. La convocazione deve essere consegnata al destinatario almeno cinque giorni prima della riunione, tre in caso di motivata urgenza.Il Consiglio Direttivo può riunirsi anche fuori della sede sociale.Articolo 39 – Le adunanze del Consiglio Direttivo sono valide quando vi intervenga almeno il 50% più uno (numero legale) dei suoi membri. Nel computo del numero legale, che viene arrotondato per eccesso, si deve tener conto dei membri che sono assenti giustificati. I membri assenti ingiustificati per almeno tre sedute decadono dal Consiglio stesso.Articolo 40 – Le adunanze del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente del CESAD o da chi ne fa le veci, il quale cura e sottoscrive assieme al Segretario l’apposito verbale, che sarà conservato agli atti.Articolo 41 – Il Consiglio Direttivo delibera con voto palese e a maggioranza semplice, ma per delibere relative a modifiche statutarie, allo scioglimento del CESAD, all’attivazione di nuove sezioni, all’ammissione di Soci Onorari e Sostenitori onorari è necessaria l’unanimità dei suoi componenti. In caso di parità di voto, prevale il voto del Presidente.Articolo 42 – Il Consiglio Direttivo può delegare per specifiche mansioni o attività uno o più Soci o anche consulenti esterni.TITOLO IV/4: IL DIRETTORE SCIENTIFICO Articolo 43 – Il Direttore Scientifico:a) coordina l’attività culturale e scientifica del CESAD;b) convoca il Consiglio Scientifico e lo presiede, nei casi e con le modalità previsti;Articolo 44 – Il Direttore Scientifico viene nominato dal Presidente del CESAD, qualora lo stesso decida di delegare la direzione scientifica a un altro Socio secondo le modalità dell’Art. 25. Il Direttore Scientifico è responsabile della propria attività nei confronti del Presidente. Il Direttore Scientifico fa parte di diritto del Consiglio Direttivo. TITOLO IV/5: IL CONSIGLIO SCIENTIFICO Articolo 45 – Il Consiglio Scientifico coadiuva il Consiglio Direttivo nella determinazione e gestione dell’attività culturale, svolgendo compiti istruttori e propositivi per il Consiglio Direttivo e deliberando su materie delegate dal Consiglio Direttivo stesso.Il Consiglio Scientifico dura in carica quattro anni.Articolo 46 – Il Consiglio Scientifico è costituito dal Presidente del CESAD, dall’eventuale Direttore Scientifico, se persona diversa dal Presidente, dai Soci Fondatori (se equiparabili ai Soci Ordinari o a quelli Onorari), dai Coordinatori delle Sezioni interne e dai Soci Ordinari e Onorari espressamente eletti dal Consiglio Direttivo per tale organo associativo. Il numero dei Soci eletti dal Consiglio Direttivo viene fissato dal Consiglio Direttivo stesso all’inizio di ogni gestione.Articolo 47 – Il Consiglio Scientifico viene convocato dal Presidente o dal Direttore Scientifico, se persona diversa dal Presidente, qualora egli lo ritenga necessario e sentito il Presidente del CESAD, con comunicazione scritta recante l’ordine del giorno, consegnata al Socio a mano o recapitata a domicilio a mezzo posta, fax, posta elettronica con avviso di ricevimento, o tramite annuncio sui siti internet del CESAD o con qualsivoglia altro mezzo elettronico. La convocazione deve essere consegnata al destinatario almeno cinque giorni prima della riunione, tre in caso di motivata urgenza.Il Consiglio Scientifico può riunirsi anche fuori della sede sociale.

Le sedute del Consiglio Scientifico sono valide qualunque sia il numero dei presenti, purché non inferiore a due. Possono partecipare alle sedute del Consiglio Scientifico, ma solo con potere consultivo, anche altri Soci e i membri dei vari comitati e collegi eventualmente invitati dal Direttore Scientifico.

Articolo 48 – Il Consiglio Scientifico è presieduto dal Presidente del CESAD o dal Direttore Scientifico, se persona diversa dal Presidente. All’inizio della seduta, il Presidente (Direttore Scientifico) designa uno dei membri presenti a fungere da Segretario verbalizzante.

Il Consiglio Scientifico delibera con voto palese e a maggioranza semplice. Il voto di astensione vale come voto contrario. In caso di parità di voto, prevale il voto del Presidente (Direttore Scientifico). Tutte le deliberazioni del Consiglio Scientifico devono essere successivamente approvate dal Consiglio Direttivo.

Delle sedute del Consiglio Scientifico viene redatto dal Segretario un verbale sui provvedimenti presi. Il verbale viene conservato a cura del Segretario del CESAD. TITOLO IV/6: I COMITATI Articolo 49 – I membri dei Comitati Scientifici, di Onore e di Redazione delle pubblicazioni del CESAD e di altri eventuali Comitati di cui al punto 6) dell’Art. 22 vengono nominati dal Consiglio Direttivo in numero illimitato. Essi durano in carica quattro anni e possono essere rieletti. I membri dei Comitati Scientifici e di Onore possono essere scelti anche tra operatori esterni, purché siano qualificati. TITOLO IV/7: IL COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI Articolo 50 – Il Collegio dei Revisori dei Conti (se istituito) è composto da tre membri scelti anche fra persone estranee al CESAD, tenuto conto della loro competenza. Esso elegge fra i propri componenti il Presidente. I Revisori dei Conti sono eletti dall’Assemblea e sono rieleggibili. Essi costituiscono un organo avente funzioni di controllo sulla corretta gestione amministrativa e contabile del CESAD. Essi devono redigere la loro relazione all’Assemblea relativamente al bilancio consuntivo e al bilancio preventivo predisposti dal Consiglio Direttivo. Al Collegio dei Revisori dei Conti si applicano, in quanto compatibili, le norme del Codice Civile, fermo restando che la loro carica, se ricoperta da associati, è gratuita, salvo eventuale rimborso spese. TITOLO IV/8: IL COLLEGIO DEI PROBIVIRI Articolo 51 – Il Collegio dei Probiviri (se istituito) è composto da tre membri eletti dall’Assemblea non aventi altre cariche e scelti fra coloro che abbiano maturato un’anzianità nel CESAD di almeno tre anni. Esso elegge fra i propri componenti il Presidente. Tutti i membri sono rieleggibili. Il Collegio ha funzioni consultive in merito al rispetto del presente Statuto e dei fini istituzionali del CESAD e ha funzioni giudicanti in via definitiva e inappellabili sulle controversie:a) tra il CESAD e i Soci;b) tra gli Organi del CESAD;c) tra i Soci stessi. TITOLO V: SEZIONI  Articolo 52 – Le Sezioni interne sono gruppi di lavoro differenziate in base al periodo storico e/o all’area geografica di pertinenza e/o agli scopi perseguiti. Spetta al Consiglio Direttivo del CESAD l’attivazione di nuove sezioni o lo scioglimento di quelle già esistenti. L’attivazione o la disattivazione di una nuova sezione deve essere approvata dal Consiglio Direttivo all’unanimità e successivamente ratificata a maggioranza dall’Assemblea.Il Coordinatore di Sezione viene scelto dal Presidente del CESAD tra i Soci Fondatori (se equiparabili ai Soci Ordinari o a quelli Onorari), tra i Soci Ordinari e tra quelli Onorari, e dura in carica per tutto il mandato del Presidente. Il Presidente può revocare la propria fiducia al Coordinatore di sezione da lui scelto in caso di inadempienza dello stesso. I Coordinatori di Sezione sono membri di diritto del Consiglio Scientifico.Ogni Sezione può strutturarsi sulla base di un proprio Regolamento che deve essere approvato dal Consiglio Direttivo e successivamente ratificato dall’Assemblea.Le Sezioni esterne sono centri di cultura (Enti, Associazioni, Istituzioni ecc.) che perseguono fini analoghi a quelli del CESAD e che possono essere aggregati o associati al CESAD stesso in forma consortile.Articolo 53 – È prevista la costituzione di un Consiglio delle Sezioni che coordina l’attività culturale delle singole Sezioni, sia interne che esterne. Il Consiglio delle Sezioni può strutturarsi sulla base di un proprio Regolamento che deve essere approvato dal Consiglio Direttivo e successivamente ratificato dall’Assemblea del CESAD, nonché dagli organi direttivi preposti delle Sezioni esterne.  TITOLO VI: PATRIMONIO, FINANZIAMENTI E GESTIONE AMMINISTRATIVA  Articolo 54 – Il CESAD ha autonomia patrimoniale, economica e finanziaria. Il Patrimonio del CESAD è costituito dai contributi associativi, nonché da eventuali altri contributi, erogazioni, lasciti, donazioni, finanziamenti, beni mobili e immobili, eventuali introiti derivanti da iniziative di carattere culturale e dalle eventuali attività commerciali marginali esercitate in quanto utili al conseguimento delle finalità del CESAD.In caso di scioglimento del CESAD, il suo Patrimonio sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o avente fini di pubblica utilità, secondo le norme delle leggi vigenti.È fatto divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che questa sia imposta dalla legge. Il CESAD deve impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle a esse direttamente connesse. TITOLO VII: NORME TRANSITORIE E FINALI  Articolo 55 – Viene attivata fin dalla costituzione del CESAD la sezione: Sodalitas adriatico-danubiana.Articolo 56 – Il CESAD diventa operativo immediatamente dopo la registrazione del presente atto.Articolo 57 – I Soci Aggregati vitalizi della disciolta Sodalitas adriatico-danubiana sono equiparati ai Soci Sostenitori onorari del CESAD.Articolo 58 – Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge in materia.      

Statuto dell'Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio»

TITOLO I COSTITUZIONE  Articolo 1 - E’ costituita un’Associazione culturale denominata Associazione Culturale Italoungherese del Friuli-Venezia Giulia “Pier Paolo Vergerio”, d’ora in avanti “Associazione”. L’Associazione è offerta a tutti coloro che, interessati alla realizzazione delle finalità istituzionali, ne condividono lo spirito e i fini. TITOLO IIDURATA  Articolo 2 - La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.Essa cesserà soltanto se espressamente se ne deliberi lo scioglimento. TITOLO IIISEDE Articolo 3 - L’Associazione ha sede nel Comune di Duino-Aurisina (provincia di Trieste), loc. Visogliano, 10/H-2. TITOLO IVSCOPO Articolo 4 - L’Associazione persegue lo scopo di promuovere lo studio, la conoscenza e la diffusione della realtà storico-culturale ungherese e italiana attraverso iniziative culturali che possono essere attuate, tra l’altro, mediante:-l’organizzazione di conferenze, seminari, convegni, tavole rotonde, rassegne cinematografiche e artistiche, concerti, ecc.;-l’istituzione di corsi di lingua e cultura ungherese e italiana;-l’istituzione di una biblioteca sociale;-la pubblicazione di libri e periodici inerenti i rapporti storico-culturali italoungheresi;-la concessione di premi e incentivi per favorire la ricerca storica e culturale sulle relazioni italoungheresi;-la collaborazione con altre associazioni e istituzioni che perseguono scopi analoghi. TITOLO VTERRITORIO Articolo 5 - L’Associazione non ha limiti di competenza territoriale, ma elegge come territorio di riferimento quello della Regione Friuli-Venezia Giulia. TITOLO VISOCI Articolo 6 - Gli Associati, siano essi persone fisiche o persone giuridiche, sono denominati “Soci”.Qualsiasi persona, purché maggiorenne, può aderire all’Associazione nella completa uguaglianza con gli altri Soci.Articolo 7 - Il numero dei Soci è illimitato.La quota o contributo associativo non è trasmissibile (salvo trasferimento mortis causa) e non è rivalutabile.Articolo 8 - I Soci si distinguono in:a) Soci Fondatori;b) Soci Onorari;c) Soci Ordinari;d) Soci Sostenitori e Benemeriti.Il Consiglio Direttivo può istituire altre tipologie di Soci in aggiunta a quelle contemplate dal presente Statuto.Articolo 9 - Sono Soci Fondatori coloro i quali hanno contribuito alla formazione dell’Associazione, sottoscrivendone il relativo Atto Costitutivo.Articolo 10 - Sono Soci Onorari coloro i quali, avendo contribuito o contribuendo al conseguimento degli scopi dell’Associazione, tali sono nominati. Possono essere nominati Soci Onorari anche persone di chiara fama che hanno dato un contributo rilevante alla conoscenza delle relazioni storico-culturali italoungheresi. I Soci Onorari hanno carattere permanente e sono esonerati dal versamento di quote annuali.Articolo 11 - Sono Soci Ordinari coloro i quali, avendone fatto domanda, vengono come tali accolti. I Soci Ordinari si impegnano a pagare, per tutta la permanenza del vincolo associativo, la quota annuale stabilita  dal Consiglio Direttivo.Articolo 12 - Sono Soci Sostenitori e Benemeriti coloro i quali corrispondono una quota superiore a quella ordinaria per sostenere l’Associazione.Articolo 13 - I Soci, a qualsiasi categoria appartengano, si impegnano a rispettare tutte le norme derivanti dallo Statuto e dai Regolamenti dell’Associazione.Articolo 14 - L’ammissione dei Soci Ordinari, Sostenitori e Benemeriti è deliberata, su domanda del richiedente, dal Consiglio Direttivo nella sua prima riunione, previa ratifica da parte dell’Assemblea. Contro il rifiuto di ammissione, debitamente motivato, è ammesso appello, sul quale si pronuncerà, in via definitiva, l’Assemblea dei Soci, nella sua prima convocazione.L’elezione dei Soci Onorari è deliberata dal Consiglio Direttivo, previa ratifica da parte dell’Assemblea.Articolo 15 - I Soci hanno diritto a:a) partecipare a tutte le iniziative promosse dall’Associazione;b) partecipare alle assemblee dei Soci per discutere e votare sugli argomenti all’ordine del giorno.Articolo 16 - La qualifica di Socio si perde:a) per decesso;b) per dimissioni;c) per mancato versamento, per due anni consecutivi, della quota sociale;d) per espulsione.Articolo 17 - In caso di comportamento del Socio che rechi pregiudizio agli scopi o al patrimonio dell’Associazione o  non osservi le norme derivanti dallo Statuto e dai Regolamenti dell’Associazione, il Consiglio Direttivo dovrà intervenire e applicare le seguenti sanzioni: richiamo, diffida, espulsione dall’Associazione.I Soci espulsi possono ricorrere per iscritto contro il provvedimento, entro 30 (trenta) giorni, all’Assemblea, che si pronuncerà, in via definitiva, nella sua prima convocazione. TITOLO VIIORGANI ASSOCIATIVI Articolo 18 - Gli Organi Associativi sono:a) l’Assemblea dei Soci;b) il Consiglio Direttivo;c) il Presidente. TITOLO VIIIASSEMBLEA Articolo 19 - L’Assemblea è costituita dalla totalità dei Soci ed è l’Organo sovrano e deliberante dell’Associazione. In particolare, l’Assemblea:a) elegge nel proprio seno il Consiglio Direttivo;b) esprime pareri e suggerimenti sull’indirizzo generale dell’attività svolta o da svolgere;c) delibera su tutto quanto viene ad essa sottoposto dal Consiglio Direttivo e più precisamente:- sull’inventario dei beni;- sui Bilanci (consuntivo e preventivo);- sulla Relazione morale e tecnica dell’esercizio trascorso;- sul Programma per l’esercizio entrante;- sui Regolamenti e i loro aggiornamenti;- sulle modifiche statutarie (con le modalità di cui all’Art. 24);- sull’eventuale scioglimento dell’Associazione (con le modalità di cui all’Art. 24);- sull’ammissione di nuovi Soci;- sull’eventuale espulsione di Soci;- sui ricorsi dei Soci non ammessi dal Consiglio Direttivo;- su tutte le questioni poste all’ordine del giorno.L’Assemblea può delegare alcuni compiti organizzativi al Consiglio Direttivo.Articolo 20 - L’Assemblea può essere Ordinaria o Straordinaria.- L’Assemblea Ordinaria è convocata a cura del Presidente, con l’indicazione degli argomenti all’ordine del giorno, entro il primo semestre di ogni anno solare.- L’Assemblea Straordinaria è convocata dal Presidente qualora ne sia fatta motivata richiesta scritta da parte della maggioranza del Consiglio Direttivo o da almeno un quarto degli aventi diritto al voto.Articolo 21 - L’Assemblea viene convocata con annuncio scritto recante l’ordine del giorno e recapitato a domicilio o spedito al Socio a mezzo fax o a mezzo posta elettronica.L’Assemblea, in prima convocazione, è validamente costituita con la presenza della maggioranza del Consiglio Direttivo e con la presenza di almeno la metà più uno degli aventi diritto, siano essi presenti fisicamente o rappresentati con delega. Trascorsa un’ora da quella fissata, senza che sia stato raggiunto il numero necessario, l’Assemblea si intenderà riunita in seconda convocazione e sarà valida qualunque sia il numero dei partecipanti, purchè siano presenti almeno due componenti del Consiglio Direttivo.Articolo 22 - I lavori dell’Assemblea sono coordinati dal Presidente dell’Assemblea, eletto di volta in volta dall’Assemblea stessa nel suo seno. Il Presidente così eletto designa uno dei presenti a fungere da Segretario dell’Assemblea.Articolo 23 - Hanno diritto di voto in Assemblea i Soci che, al momento della seduta assembleare, sono in regola con il pagamento della quota associativa.Ciascun Socio ha diritto a un solo voto indipendentemente dal valore della quota. E’ ammesso farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altro avente diritto. La delega deve essere presentata al Presidente dell’Assemblea prima dell’inizio della seduta.Articolo 24 -  L’Assemblea delibera con voto palese e a maggioranza semplice (50% + 1 dei presenti), ma, per delibere relative a modifiche statutarie e all’eventuale scioglimento dell’Associazione, è necessario il voto favorevole di almeno i 2/3 (due/terzi) di tutti gli aventi diritto. L’astensione dal voto conta come voto contrario. Soltanto i membri del Consiglio Direttivo vengono eletti dall’Assemblea a scrutinio segreto.Articolo 25 - Di ogni adunanza verrà steso, a cura del Segretario dell’Assemblea, apposito verbale, che, sottoscritto dal Presidente dell’Assemblea, sarà conservato agli atti.  TITOLO IXCONSIGLIO DIRETTIVO Articolo 26 - Il Consiglio Direttivo ha il governo e l’amministrazione dell’Associazione.Articolo 27 - Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di due membri a un massimo di sette (compreso il Presidente). I membri del Consiglio Direttivo durano in carica quattro anni e sono rieleggibili.Il Consiglio Direttivo può cooptare nuovi membri, previa ratifica dell’Assemblea, fino al raggiungimento del numero massimo.Articolo 28 - L’Assemblea dei Soci elegge i membri del nuovo Consiglio Direttivo in numero pari a quello del Consiglio uscente.Articolo 29 - I membri del primo Consiglio Direttivo e il suo Presidente vengono designati nell’Atto Costitutivo.Articolo 30 - Nella sua prima riunione il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il proprio Presidente, il quale, a sua volta, distribuisce, tra gli altri facenti parte il Consiglio stesso, le altre cariche, fissando per ognuna di esse le funzioni, i compiti, i limiti e le responsabilità. Le cariche sono le seguenti:a) un Vice Presidente, che collabora con il Presidente e lo sostituisce a tutti gli effetti, in caso di sua assenza e/o impedimento;b) un Segretario, che redige i verbali delle riunioni e cura la conservazione di tutti i documenti associativi, tenendoli a disposizione di qualsiasi Socio che volesse prenderne visione;c) un Tesoriere-Economo, con funzioni amministrative e contabili;d) uno o più Coordinatori scientifici, che curano le attività culturali dell’Associazione;e) uno o più Responsabili delle relazioni con i Soci;f) uno o più Responsabili delle relazioni con le altre associazioni e/o istituzioni che perseguono fini analoghi.Tutte le suddette cariche, compresa quella di Presidente, durano quanto dura in carica il Consiglio e sono tutte onorarie e gratuite.Ciascun membro del Consiglio Direttivo può cumulare più cariche, fermo restando il fatto che il Presidente non può svolgere le funzioni di Segretario.Articolo 31 - Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno, su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno due dei suoi membri.Articolo 32 - Il Consiglio Direttivo delibera con voto palese e a maggioranza semplice, ma per delibere relative a modifiche statutarie e all’eventuale scioglimento dell’Associazione è necessaria l’unanimità dei componenti del Consiglio Direttivo.Articolo 33 - Le adunanze del Consiglio Direttivo sono valide quando vi intervenga almeno il 50% più uno (numero legale) dei suoi membri. Nel computo del numero legale si deve tener conto dei membri che sono assenti giustificati. I membri assenti ingiustificati per almeno tre sedute decadono dal Consiglio stesso.Articolo 34 - Le adunanze del Consiglio Direttivo sono sempre presiedute dal suo Presidente o da chi ne fa le veci, il quale cura e sottoscrive assieme al Segretario l’apposito verbale, che sarà conservato agli atti.Articolo 35 - Spetta al Consiglio Direttivo:a) gestire amministrativamente l’Associazione;b) vigilare sull’osservanza dello Statuto e dei Regolamenti;c) stabilire la quota annuale associativa;d) rendere conto all’Assemblea di ogni iniziativa intrapresa o da intraprendere o da portare a termine;e) determinare l’attività da svolgere e provvedere a ogni iniziativa tendente al conseguimento dei fini dell’Associazione;f) mettere in atto tutte le delibere dell’Assemblea;g) predisporre i seguenti documenti e sottoporli al voto dell’Assemblea:- l’Inventario dei beni patrimoniali al 31 dicembre di ogni anno;- il Bilancio consuntivo al 31 dicembre di ogni anno;- il Bilancio preventivo al 1° gennaio di ogni anno;- la Relazione morale e tecnica dell’esercizio trascorso;- il Programma per l’esercizio entrante;- i Regolamenti interni e i loro aggiornamenti;- le eventuali modifiche allo Statuto (secondo le modalità di cui all’Art. 32);- la Relazione che motivi l’eventuale scioglimento dell’Associazione (secondo le modalità di cui all’Art. 32);- la Lista degli aspiranti nuovi  Soci;- la Lista degli eventuali Soci da richiamare, diffidare o espellere.Articolo 36 - Il Consiglio Direttivo può delegare per specifiche mansioni o attività uno o più Soci o anche consulenti esterni.Articolo 37 - Possono partecipare alle adunanze del Consiglio Direttivo, ma con sole funzioni consultive, anche dei referenti locali per ogni provincia o comprensorio del territorio di riferimento dell’Associazione o anche fuori del territorio stesso. I referenti sono nominati dal Consiglio Direttivo.Possono partecipare alle adunanze del Consiglio Direttivo, ma con sole funzioni consultive, anche altri componenti dell’Assemblea, cui sono state delegate mansioni particolari. TITOLO XPRESIDENTE Articolo 38 - Il Presidente del Consiglio Direttivo è anche il Presidente dell’Associazione e come tale:a) ha la legale rappresentanza dell’Associazione di fronte ai terzi;b) ha la facoltà di riscuotere e quietanzare a nome dell’Associazione;c) firma atti e documenti che comportino impegno per l’Associazione;d) distribuisce le cariche tra i vari componenti del Consiglio Direttivo, fissando per ognuna di esse le funzioni, i compiti, i limiti e le responsabilità;e) convoca l’Assemblea, nei casi e con le modalità previsti;f) convoca il Consiglio Direttivo e lo presiede, nei casi e con le modalità previsti;g) dirige e coordina l’esecuzione delle decisioni prese.Articolo 39 - Il Presidente, in caso di assenza e/o impedimento, viene sostituito, a tutti gli effetti, dal Vice Presidente. Se anche questi è assente e/o impedito, la presidenza viene temporaneamente assunta da un altro componente del Consiglio Direttivo, all’uopo designato dal Presidente. TITOLO XIPATRIMONIO Articolo 40 - Tutti i Soci, a eccezione di quelli Onorari, sono tenuti così come disposto da apposito Regolamento al versamento dei Contributi Associativi, i quali non saranno in nessun caso rimborsabili.Articolo 41 - Il Patrimonio dell’Associazione è costituito dai Contributi Associativi, nonchè da eventuali contributi, erogazioni, lasciti, elargizioni, donazioni, finanziamenti comunque pervenuti o dagli eventuali introiti derivanti da iniziative di carattere culturale.E’ fatto divieto di distribuzione, anche in modo indiretto, di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale durante la vita dell’Associazione, salvo che questa sia imposta dalla legge.Articolo 42 - Il Patrimonio iniziale dell’Associazione è costituito da quote versate dai Soci Fondatori.In caso di scioglimento dell’Associazione, il suo Patrimonio sarà devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o aventi fini di pubblica utilità, sentito l’Organismo di controllo di cui all’Art. 3, comma 190, Legge 662/97.Articolo 43 - L’Associazione non ha scopo di lucro e pertanto qualsiasi suo provento sarà devoluto e/o designato sempre e comunque sia a finalità inerenti quelle dell’Associazione. TITOLO XIINORME TRANSITORIE E FINALI Articolo 44 - Il primo Consiglio Direttivo è costituito dai Soci Fondatori: Adriano Papo (Presidente), Gizella Nemeth, Klara Maria Szabo, Krisztina Varga, Gianluca Volpi; esso dura in carica un quadriennio più la frazione dell’anno durante il quale è stato registrato l’Atto Costitutivo. Articolo 45 - Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto valgono le norme di legge in materia. Trieste, 5 settembre 2003

Regolamento del CESAD

TITOLO I: SOCI Articolo 1 I Soci si distinguono in:a) Soci FondatoriI Soci Fondatori hanno carattere permanente e sono membri di diritto del Consiglio Direttivo e del Consiglio Scientifico, e costituiscono elettorato attivo e passivo in tutti i consessi del CESAD.b) Soci OrdinariL’ammissione di nuovi Soci Ordinari è disposta a maggioranza dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata pure a maggioranza dall’Assemblea dei Soci dopo la valutazione del curriculum vitae et studiorum dell’aspirante Socio che deve essere consono alle finalità scientifiche del CESAD stesso. L’ammissione dei Soci Ordinari deve essere riconfermata ogni anno a maggioranza dal Consiglio Direttivo e ratificata pure a maggioranza dall’Assemblea. Possono anche essere cooptati come Soci Ordinari coloro i quali hanno contribuito allo sviluppo del CESAD con opere meritorie in campo scientifico; questa tipologia di Socio Ordinario è esente dal pagamento della quota sociale. I Soci Ordinari costituiscono elettorato attivo e passivo in tutti i consessi del CESAD.E’ facoltà del Consiglio Direttivo, previa ratifica da parte dell’Assemblea, stabilire delle quote associative ridotte per i Soci Ordinari che si trovino in disagiate condizioni eocnomiche.c) Soci OnorariSono Soci Onorari studiosi di chiara fama che hanno dato un contributo rilevante alla conoscenza della storia e della cultura dei paesi dell’area adriatico-danubiana. L’ammissione di nuovi Soci Onorari è deliberata all’unanimità dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata a maggioranza dall’Assemblea dopo la valutazione del curriculum vitae et studiorum dell’aspirante Socio che deve essere consono alle finalità scientifiche del CESAD stesso. L’ammissione dei Soci Onorari deve essere riconfermata ogni anno a maggioranza dal Consiglio Direttivo e ratificata pure a maggioranza dall’Assemblea. Essi costituiscono elettorato attivo e passivo in tutti i consessi del CESAD.d) Soci EmeritiSono Soci Emeriti studiosi di altissima fama internazionale che hanno dato un contributo rilevante alla conoscenza della storia e della cultura dei paesi dell’area adriatico-danubiana. L’ammissione di nuovi Soci Emeriti è deliberata all’unanimità dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata a maggioranza dall’Assemblea dopo la valutazione del curriculum vitae et studiorum dell’aspirante Socio che deve essere consono alle finalità scientifiche del CESAD stesso. L’ammissione dei Soci Emeriti deve essere riconfermata ogni anno a maggioranza dal Consiglio Direttivo e ratificata pure a maggioranza dall’Assemblea. Essi costituiscono elettorato attivo e passivo in tutti i consessi del CESAD.e) Soci Sostenitori (ordinari e onorari)I Soci Sostenitori si distinguono in ordinari e onorari. I Soci Sostenitori vengono nominati onorari qualora contribuiscano allo sviluppo del CESAD con particolari opere meritorie di carattere non scientifico. L’ammissione di nuovi Soci Sostenitori è disposta dal Consiglio Direttivo a maggioranza per quelli ordinari, all’unanimità per quelli onorari, e deve essere ratificata a maggioranza dall’Assemblea per entrambi. Il rinnovo annuale dell’iscrizione al CESAD dei Soci Sostenitori sia ordinari che onorari dovrà essere confermato a maggioranza dal Consiglio Direttivo e ratificato pure a maggioranza dall’Assemblea. I Soci Sostenitori costituiscono elettorato attivo e passivo soltanto nel Consiglio Direttivo, nei comitati non scientifici, nei collegi e nelle assemblee del CESAD, perdendo però la qualifica di elettorato passivo per la nomina del Presidente.E’ facoltà del Consiglio Direttivo, previa ratifica da parte dell’Assemblea, stabilire delle quote associative ridotte per i Soci Sostenitori che si trovino in disagiate condizioni eocnomiche.f) Soci CollettiviL’ammissione di nuovi Soci Collettivi è disposta all’unanimità dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata a maggioranza dall’Assemblea dei Soci. Il rinnovo annuale dell’iscrizione al CESAD dei Soci Collettivi dovrà essere confermato a maggioranza dal Consiglio Direttivo e ratificato pure a maggioranza dall’Assemblea. Ciascun Socio Collettivo può essere rappresentato in Assemblea da un solo rappresentante. I Soci Collettivi costituiscono, nella persona dei loro rappresentanti, elettorato attivo soltanto nelle assemble del CESAD e nei comitati non scientifici. I Soci Collettivi non costituiscono elettorato passivo in nessuno dei consessi del CESAD.g) Soci AggregatiSono Soci Aggregati coloro i quali contribuiscono allo sviluppo del CESAD con elargizioni di denaro o altro in genere di piccola entità. L’ammissione di nuovi Soci Aggregati è disposta a maggioranza dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata a maggioranza dall’Assemblea. Essi non costituiscono elettorato attivo e passivo in nessuno dei consessi del CESAD. Articolo 2 La qualifica di Socio si perde per:a) decesso;b) dimissioni;c) mancato versamento della quota sociale per un periodo di tempo che viene stabilito dal Consiglio Direttivo;d) prolungata irreperibilità;e) condotta contraria agli ideali, agli interessi e alle finalità del CESAD;f) inosservanza delle norme statutarie e delle delibere degli organi associativi;g) ingiustificata mancata partecipazione alla vita associativa;h) indegnità morale.I Soci hanno facoltà di recedere in ogni momento dal CESAD, previa lettera di dimissioni motivate inviata al Presidente a mezzo posta raccomandata.Qualora receda o venga espulso per giusta causa ddal CESAD, il Socio non viene rimborsato della quota associativa o dell’anticipo della stessa eventualmente già versato. Articolo 4 I Soci hanno diritto a:a) partecipare a tutte le iniziative promosse dal CESAD;b) ricevere in omaggio tutti i periodici del CESAD e dell’Associazione Vergerio (a eccezione dei Soci Familiari), nonché a prezzo ridotto tutte le altre pubblicazioni;c) pubblicare dei loro contributi nei periodici del CESAD, previa accettazione degli stessi da parte del Comitato Scientifico del periodico medesimo. Articolo 5 I Soci non in regola col pagamento della quota annuale rimangono iscritti per un solo anno, ma perdono la loro facoltà di elettorato attivo e/o passivo.  TITOLO II: IL PRESIDENTE  Articolo 6 Il Presidente viene eletto dall’Assemblea tra i Soci Fondatori, Ordinari, Onorari ed Emeriti. In caso di parità di voto tra due o più eletti, viene eletto Presidente il Socio con maggiore anzianità d’iscrizione al CESAD.Il Presidente dura in carica quattro anni, ma può svolgere le sue funzioni ad interim fino alla nomina del nuovo Presidente da parte dell’Assemblea, che dovrà avvenire entro il secondo mese del nuovo esercizio.Il Presidente presiede tutti i consessi del CESAD a eccezione dell’Assemblea elettorale, che viene convocata dal Decano e presieduta dal Socio più anziano ivi presente. Articolo 7Il Presidente svolge anche le funzioni di Direttore Scientifico. Egli può delegare la direzione scientifica del CESAD a un altro Socio, scelto tra i Soci Fondatori, Ordinari, Onorari ed Emeriti, il quale rimane in carica per tutta la durata del mandato del Presidente. Il Presidente può revocare la propria fiducia al Direttore da lui scelto in caso di inadempienza dello stesso. TITOLO III: L’ASSEMBLEA DEI SOCI  Articolo 8 L’Assemblea ordinaria è convocata dal Presidente entro il primo semestre di ogni anno solare. L’Assemblea ordinaria preposta alla nomina del Presidente e dei membri del Consiglio Direttivo è convocata dal Decano del CESAD, ed è presieduta dal Socio più anziano ivi presente. L’Assemblea Straordinaria è convocata dal Presidente per discutere delle modifiche di Statuto o dello scioglimento dell’Associazione o qualora ne sia fatta motivata richiesta scritta da parte della maggioranza del Consiglio Direttivo o da almeno un quarto degli aventi diritto al voto. Articolo 9 L’Assemblea viene convocata con annuncio scritto recante l’ordine del giorno, recapitato a domicilio o spedito al Socio a mezzo posta, fax, posta elettronica (con avviso di ricevimento), o tramite annuncio sui siti internet o con qualsivoglia altro mezzo elettronico. La convocazione deve essere consegnata al destinatario almeno cinque giorni prima della riunione, tre in caso di motivata urgenza.L’Assemblea si intenderà valida qualunque sia il numero dei partecipanti, purché siano presenti almeno due componenti del Consiglio Direttivo, di cui uno deve essere il Presidente o uno dei Vicepresidenti. Articolo 10 I lavori dell’Assemblea sono coordinati dal Presidente del CESAD o, in caso di sua assenza, da uno dei Vice Presidenti, il quale designa uno dei presenti a fungere da Segretario dell’Assemblea. Articolo 11 Hanno diritto di voto in Assemblea i Soci che, al momento della seduta assembleare, sono in regola con il pagamento della quota associativa.Ciascun Socio ha diritto a un solo voto indipendentemente dal valore della quota. È ammesso farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altro Socio avente diritto. La delega deve essere presentata al Presidente prima dell’inizio della seduta. 
Articolo 12 L’Assemblea delibera generalmente con voto palese e a maggioranza semplice (50% + 1 dei presenti; il quorum viene arrotondato per eccesso), ma per delibere relative a modifiche statutarie e all’eventuale scioglimento del CESAD è necessario il voto favorevole di almeno i due/terzi degli aventi diritto (il quorum viene arrotondato per eccesso). L’astensione dal voto conta come voto contrario. Tutte le deliberazioni vengono prese con voto palese, eccetto quelle che riguardano le persone. Ciascun Socio può rilasciare la propria dichiarazione di voto favorevole, contraria o di astensione e chiedere la sua messa a verbale; in tal caso è tenuto a fornirla per iscritto al Segretario. Nella deliberazione definitiva vengono indicati i nominativi dei Soci astenuti e contrari. Il Presidente e i membri del Consiglio Direttivo vengono eletti dall’Assemblea a scrutinio segreto. In caso di parità di voto tra due o più eletti, viene eletto il Socio con maggiore anzianità d’iscrizione al CESAD.Tutte le operazioni di voto per l'elezione del Presidente e dei membri del Consiglio Direttivo sono svolte da una commissione elettorale di due membri scelti tra i componenti dell’Assemblea. TITOLO IV: IL CONSIGLIO DIRETTIVO  Articolo 13 Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di due membri (compreso il Presidente); esso comprende di diritto il Presidente, i Soci Fondatori, il Direttore Scientifico e altri membri eletti tra i Soci Ordinari, Onorari, Emeriti e Sostenitori. I membri di un nuovo Consiglio Direttivo vengono eletti dall’Assemblea dei Soci in numero pari a quello del Consiglio uscente.Possono partecipare alle adunanze del Consiglio Direttivo, ma con sole funzioni consultive, anche i Soci Aggregati, i rappresentanti dei Soci Collettivi e i membri dei vari comitati e collegi eventualmente invitati.I membri del Consiglio Direttivo durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Essi possono recedere in ogni momento dalla loro carica, previa comunicazione scritta motivata e inviata al Presidente.Il Consiglio Direttivo può cooptare nuovi membri, previa ratifica da parte dell’Assemblea. Articolo 14 Il Consiglio Direttivo viene convocato dal Presidente, anche su richiesta di almeno due dei suoi membri, con annuncio scritto recante l’ordine del giorno e viene recapitato a domicilio o spedito al Socio a mezzo posta, fax, posta elettronica con avviso di ricevimento, o tramite annuncio sui siti internet del CESAD o con qualsivoglia altro mezzo elettronico. La convocazione deve essere consegnata al destinatario almeno cinque giorni prima della riunione, tre in caso di motivata urgenza. Articolo 15 Le adunanze del Consiglio Direttivo sono valide quando vi intervenga almeno il 50% più uno (numero legale) dei suoi membri. Nel computo del numero legale, che viene arrotondato per eccesso, si deve tener conto dei membri che sono assenti giustificati. I membri assenti ingiustificati per almeno tre sedute decadono dal Consiglio stesso. Articolo 16 Le adunanze del Consiglio Direttivo sono presiedute dal Presidente o da chi ne fa le veci. I membri del Consiglio Direttivo possono partecipare alle riunioni anche on-line, qualora tale sistema sia attivato. 
Articolo 17 Il Consiglio Direttivo delibera con voto palese e a maggioranza semplice, ma per delibere relative a modifiche statutarie, allo scioglimento del CESAD, all’attivazione di nuove sezioni, all’ammissione di Soci Onorari e Sostenitori onorari è necessaria l’unanimità dei suoi componenti. In caso di parità di voto, prevale il voto del Presidente. TITOLO V: IL DIRETTORE SCIENTIFICO  Articolo 18 Il Direttore Scientifico viene nominato dal Presidente.Il Direttore Scientifico fa parte di diritto del Consiglio Direttivo. Il Direttore Scientifico convoca il Consiglio Scientifico e lo presiede. TITOLO VI: IL CONSIGLIO SCIENTIFICO  Articolo 19 Il Consiglio Scientifico è costituito dal Presidente del CESAD, dall’eventuale Direttore Scientifico, dai Soci Fondatori, dai Coordinatori delle Sezioni interne e dai Soci Ordinari, Onorari ed Emeriti espressamente eletti dal Consiglio Direttivo per tale organo associativo. Il numero dei Soci eletti dal Consiglio Direttivo viene fissato dal Consiglio Direttivo stesso all’inizio di ogni gestione. Articolo 20 Il Consiglio Scientifico viene convocato dal Presidente o dal Direttore Scientifico con comunicazione scritta recante l’ordine del giorno, consegnata al Socio a mano o recapitata a domicilio a mezzo posta, fax, posta elettronica con avviso di ricevimento, o tramite annuncio sui siti internet del CESAD o con qualsivoglia altro mezzo elettronico. La convocazione deve essere consegnata al destinatario almeno cinque giorni prima della riunione, tre in caso di motivata urgenza.

Le sedute del Consiglio Scientifico sono valide qualunque sia il numero dei presenti, purché non inferiore a due. Possono partecipare alle sedute del Consiglio Scientifico, ma solo con potere consultivo, anche altri Soci e i membri dei vari comitati e collegi eventualmente invitati dal Direttore Scientifico.

Articolo 21 

Il Consiglio Scientifico è presieduto dal Presidente o dal Direttore Scientifico. All’inizio della seduta, il Presidente (Direttore Scientifico) designa uno dei membri presenti a fungere da Segretario verbalizzante.

Il Consiglio Scientifico delibera con voto palese e a maggioranza semplice. Il voto di astensione vale come voto contrario. In caso di parità di voto, prevale il voto del Presidente (Direttore Scientifico). Tutte le deliberazioni del Consiglio Scientifico devono essere successivamente approvate dal Consiglio Direttivo.

 TITOLO VII: SEZIONI Articolo 22 L’attivazione o la disattivazione di una nuova sezione deve essere approvata dal Consiglio Direttivo all’unanimità e successivamente ratificata a maggioranza dall’Assemblea.Il Coordinatore di Sezione viene scelto dal Presidente tra i Soci Fondatori, Ordinari, Onorari ed Emeriti e dura in carica per tutto il mandato del Presidente. Il Presidente può revocare la propria fiducia al Coordinatore di sezione da lui scelto in caso di inadempienza dello stesso. I Coordinatori di Sezione sono membri di diritto del Consiglio Scientifico. TITOLO VIII: VARIE Articolo 23La quota sociale deve essere rinnovata dai Soci entro la data dell’Assemblea Ordinaria. Articolo 24 Possono pubblicare nei periodici del CESAD i Soci, nonché gli studiosi di chiara fama anche se non iscritti, previa accettazione del loro contributo da parte del comitato scientifico del periodico medesimo. Sono esonerati dall’iscrizione al CESAD gli studiosi che vengono invitati a pubblicare loro contributi nei periodici del Centro.I partecipanti ai convegni del CESAD devono essere iscritti al Centro se non espressamente invitati.I partecipanti ai convegni organizzati dal CESAD non vengono beneficiati di eventuali rimborsi di spese di viaggio, pernottamento, traduzioni ecc. qualora non consegnino i loro contributi per la pubblicazione negli atti. TITOLO IX: DISPOSIZIONI FINALI Articolo 25Il presente Regolamento ha natura di Regolamento interno del CESAD.Modifiche ed integrazioni del presente Regolamento sono deliberate dal Consiglio Direttivo e ratificate dall’Assemblea dei Soci.Per quanto non esplicitamente previsto nel presente Regolamento si fa riferimento allo Statuto del CESAD e alle Leggi vigenti in materia.   APPROVATO DALL'ASSEMBLEA DEI SOCI IN DATA 15 FEBBRAIO 2015

Regolamento dell'Associazione Culturale Italoungherese «Pier Paolo Vergerio»

 

TITOLO I: PREMESSA

 

Articolo 1

L’Associazione Culturale Italoungherese del Friuli Venezia Giulia «Pier Paolo Vergerio» (in seguito ‘Associazione’) è associata al Centro Studi Adria-Danubia di Duino Aurisina (CESAD), di cui costituisce una sezione interna. I Soci Ordinari e Sostenitori del CESAD sono anche Soci dell’Associazione pagando una quota unica, qualora ne facciano richiesta.

 

TITOLO II: SOCI

 

Articolo 2 I Soci si distinguono in:a) Soci FondatoriSe iscritti all’Associazione dalla sua costituzione, sono membri di diritto del Consiglio Direttivo. Essi costituiscono elettorato attivo e passivo in tutti i consessi dell’Associazione.b) Soci OrdinariL’ammissione di nuovi Soci Ordinari è disposta a maggioranza dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata pure a maggioranza dall’Assemblea dei Soci. L’ammissione dei Soci Ordinari deve essere riconfermata ogni anno a maggioranza dal Consiglio Direttivo e ratificata pure a maggioranza dall’Assemblea. I Soci Ordinari corrispondono all’Associazione una quota annuale. I Soci Ordinari costituiscono elettorato attivo e passivo in tutti i consessi dell’Associazione.I Soci Ordinari sono a loro volta distinti in:i) Soci Ordinari propriamente detti;ii) Soci Familiari: hanno lo stesso domicilio di un Socio Ordinario; corrispondono all’Associazione una quota annuale ridotta;iii) Soci Giovani: hanno età inferiore a 26 anni; corrispondono all’Associazione una quota annuale ridotta;E’ facoltà del Consiglio Direttivo, previa ratifica da parte dell’Assemblea, stabilire delle quote associative ridotte per i Soci Ordinari che si trovino in disagiate condizioni economiche.c) Soci OnorariSono Soci Onorari coloro i quali contribuiscono allo sviluppo dell’Associazione con particolari opere meritorie o sono studiosi di chiara fama che hanno dato un contributo rilevante alla conoscenza delle relazioni storiche e culturali tra Italia e Ungheria. L’ammissione di nuovi Soci Onorari è deliberata all’unanimità dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata a maggioranza dall’Assemblea. I Soci Onorari sono membri permanenti e sono esonerati dal pagamento della quota annuale. Essi costituiscono elettorato attivo e passivo in tutti i consessi dell’Associazione.d) Soci EmeritiI Soci Emeriti sono studiosi di altissima fama internazionale che hanno dato un contributo rilevante alla conoscenza delle relazioni storiche e culturali tra Italia e Ungheria. L’ammissione di nuovi Soci Emeriti è deliberata all’unanimità dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata a maggioranza dall’Assemblea. I Soci Onorari sono membri permanenti e sono esonerati dal pagamento della quota annuale. Essi costituiscono elettorato attivo e passivo in tutti i consessi dell’Associazione.e) Soci CollettiviL’ammissione di nuovi Soci Collettivi è disposta a maggioranza dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata pure a maggioranza dall’Assemblea dei Soci. Il rinnovo annuale dell’iscrizione all’Associazione dei Soci Collettivi dovrà essere confermato a maggioranza dal Consiglio Direttivo e ratificato pure a maggioranza dall’Assemblea. Ciascun Socio Collettivo può essere rappresentato in Assemblea da un solo rappresentante. I Soci Collettivi costituiscono, nella persona del loro rappresentante, elettorato attivo soltanto nelle assemble dell’Associazione. I Soci Collettivi non costituiscono elettorato passivo in nessuno dei consessi dell’Associazione.f) Soci AggregatiSono Soci Aggregati coloro i quali contribuiscono allo sviluppo dell’Associazione con elargizioni di denaro o altro in genere di piccola entità. L’ammissione di nuovi Soci Aggregati è disposta a maggioranza dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata a maggioranza dall’Assemblea. Essi non costituiscono elettorato attivo e passivo in nessuno dei consessi del CESAD.  Articolo 3 La qualifica di Socio si perde per:a) decesso;b) dimissioni;c) mancato versamento della quota sociale per un periodo di tempo che viene stabilito dal Consiglio Direttivo;d) prolungata irreperibilità;e) condotta contraria agli ideali, agli interessi e alle finalità del CESAD;f) inosservanza delle norme statutarie e delle delibere degli organi associativi;g) ingiustificata mancata partecipazione alla vita associativa;h) indegnità morale.I Soci hanno facoltà di recedere in ogni momento dall’Associazione, previa lettera di dimissioni motivate inviata al Presidente a mezzo posta raccomandata.Qualora receda o venga espulso per giusta causa dall’Associazione, il Socio non viene rimborsato della quota associativa o dell’anticipo della stessa eventualmente già versato. Articolo 4 I Soci hanno diritto a:a) partecipare a tutte le iniziative promosse dall’Associazione;b) ricevere in omaggio tutti i periodici dell’Associazione e del CESAD (a eccezione dei Soci Familiari), nonché a prezzo ridotto tutte le altre pubblicazioni;c) pubblicare dei loro contributi nei periodici dell’Associazione e del CESAD, previa accettazione degli stessi da parte del Comitato Scientifico del periodico medesimo. Articolo 5 I Soci non in regola col pagamento della quota annuale rimangono iscritti per un solo anno, ma perdono la loro facoltà di elettorato attivo e/o passivo. 

TITOLO III: L’ASSEMBLEA DEI SOCI

 

Articolo 6

L’Assemblea viene convocata dal Presidente con annuncio scritto recante l’ordine del giorno, recapitato a domicilio o spedito al Socio a mezzo posta, fax, posta elettronica (con avviso di ricevimento), o tramite annuncio sui siti internet o con qualsivoglia altro mezzo elettronico. La convocazione deve essere consegnata al destinatario almeno cinque giorni prima della riunione, tre in caso di motivata urgenza.L’Assemblea, in prima convocazione, è validamente costituita con la presenza della maggioranza del Consiglio Direttivo e con la presenza di almeno la metà più uno degli aventi diritto, siano essi presenti fisicamente o rappresentati con delega. Trascorsa almeno un’ora da quella fissata, senza che sia stato raggiunto il numero necessario, l’Assemblea si intenderà riunita in seconda convocazione e sarà valida qualunque sia il numero dei partecipanti, purchè siano presenti almeno due componenti del Consiglio Direttivo, di cui uno deve essere il Presidente o il Vicepresidente. Articolo 7 I lavori dell’Assemblea sono coordinati dal Presidente dell’Assemblea, eletto di volta in volta dall’Assemblea stessa nel suo seno. Nel caso in cui non venga presentata alcuna candidatura alla presidenza dell’Assemblea, la stessa viene assunta dal Presidente dell’Associazione. Il Presidente  designa uno dei presenti a fungere da Segretario verbalizzante.L’Assemblea elettorale viene presieduta dal Socio più anziano in quanto a iscrizione all’Associazione. Articolo 8 Hanno diritto di voto in Assemblea i Soci che, al momento della seduta assembleare, sono in regola con il pagamento della quota associativa.Ciascun Socio ha diritto a un solo voto indipendentemente dal valore della quota. E’ ammesso farsi rappresentare, mediante delega scritta, da altro avente diritto. La delega deve essere presentata al Presidente dell’Assemblea prima dell’inizio della seduta. Articolo 9L’Assemblea delibera con voto palese e a maggioranza semplice (50% + 1 dei presenti; il quorum viene arrotondato per eccesso), ma, per delibere relative a modifiche statutarie e all’eventuale scioglimento dell’Associazione, è necessario il voto favorevole di almeno i 2/3 (due/terzi) di tutti gli aventi diritto (anche in questo caso il quorum viene arrotondato per eccesso). L’astensione dal voto conta come voto contrario. In caso di parità di voti, prevale il voto del Presidente dell’Associazione, o, in sua assenza, quello del Vice Presidente. Tutte le deliberazioni vengono prese con voto palese, eccetto quelle che riguardano le persone. Ciascun Socio può rilasciare la propria dichiarazione di voto favorevole, contraria o di astensione e chiedere la sua messa a verbale; in tal caso è tenuto a fornirla per iscritto al Segretario. Nella deliberazione definitiva vengono indicati i nominativi dei Soci astenuti e contrari.

Tutte le operazioni di voto per l'elezione dei membri del Consiglio Direttivo sono svolte da una commissione elettorale di due membri scelti tra i componenti dell’Assemblea. Le candidature dei nuovi membri devono essere presentate al Presidente dell’Associazione entro tre giorni dalla data prevista per le elezioni. Le operazioni di voto avvengono a scrutinio segreto presso un seggio elettorale, secondo le modalità stabilite dall’Assemblea. In caso di parità di voto tra due o più eletti, viene eletto il Socio con maggiore anzianità d’iscrizione all’Associazione.

 

TITOLO IV: IL CONSIGLIO DIRETTIVO

 

Articolo 10 Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di due membri a un massimo di sette (compreso il Presidente). Fanno parte di diritto del Consiglio Direttivo i Soci Fondatori (v. Art. 2a). I membri del Consiglio Direttivo durano in carica quattro anni e sono rieleggibili. Il Consiglio Direttivo può cooptare nuovi membri, previa ratifica da parte dell’Assemblea, fino al raggiungimento del numero massimo. L’Assemblea dei Soci elegge i membri del nuovo Consiglio Direttivo in numero pari a quello del Consiglio uscente. Possono far parte del Consiglio Direttivo tutti i Soci i quali abbiano pagato la quota associativa intera o siano Soci Onorari o Emeriti.Il Consiglio Direttivo elegge nel suo seno il Presidente dell’Associazione; in caso di parità di voto tra due o più eletti, viene eletto Presidente il Socio con maggiore anzianità d’iscrizione all’Associazione. Una volta eletto, il Presidente distribuisce tra i membri del Consiglio le varie cariche previste dallo Statuto. I membri del Consiglio Direttivo possono recedere in ogni momento dalla loro carica, previa comunicazione scritta motivata e inviata al Presidente.  Articolo 11 Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno due volte l’anno, su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno due dei suoi membri. Esso viene convocato dal Presidente con annuncio scritto recante l’ordine del giorno e viene recapitato a domicilio o spedito al Socio a mezzo posta, fax, posta elettronica con avviso di ricevimento, o tramite annuncio sui siti internet dell’Associazione o con qualsivoglia altro mezzo elettronico. La convocazione deve essere consegnata al destinatario almeno cinque giorni prima della riunione, tre in caso di motivata urgenza. In caso di eccezionali motivi – adeguatamente motivati – il Consiglio può essere convocato entro il giorno precedente a quello fissato per la seduta anche telefonicamente. In caso di aggiornamento dei lavori al giorno seguente la convocazione è verbale. Per la trattazione di specifici argomenti il Presidente può invitare Soci aggregati o i rappresentanti dei Soci Collettivi, i quali interverranno con solo voto consultivo, o anche persone estranee al Consiglio che non possono però partecipare alle operazioni di voto.Il Socio impossibilitato a partecipare a una riunione del Consiglio Direttivo deve inviare al Presidente giustificazione scritta (anche per posta elettronica) entro le ore 20.00 della sera precedente il giorno della riunione. Le adunanze del Consiglio Direttivo sono valide quando vi intervenga almeno il 50% più uno (numero legale) dei suoi membri. Nel computo del numero legale, che viene arrotondato per eccesso, si deve tener conto dei membri che sono assenti giustificati. I membri del Consiglio Direttivo possono anche partecipare alle riunioni on-line, qualora tale sistema sia attivato. I membri assenti ingiustificati per almeno tre sedute decadono dal Consiglio stesso. Articolo 12 

Il Consiglio Direttivo delibera con voto palese e a maggioranza semplice, ma per delibere relative a modifiche statutarie e all’eventuale scioglimento dell’Associazione è necessaria l’unanimità dei componenti del Consiglio Direttivo presenti. Il voto di astensione vale come voto contrario. In caso di parità di voto, prevale il voto del Presidente o, in caso di sua assenza, del Vice Presidente o di chi ne fa le veci. L’elezione del Presidente avviene a scrutinio segreto. Nella deliberazione definitiva vengono indicati i nominativi dei consiglieri astenuti e contrari. Tutte le deliberazioni sono immediatamente esecutive.

                  TITOLO V: IL PRESIDENTE

 

Articolo 13

Il Presidente dura in carica quattro anni, ma può svolgere le sue funzioni ad interim fino alla nomina del nuovo Presidente da parte del Consiglio Direttivo, che dovrà avvenire entro il secondo mese del nuovo esercizio.

 

Articolo 14

Il Presidente presiede tutti i consessi dell’Associazione a eccezione dell’Assemblea elettorale o dell’Assemblea ordinaria e straordinaria qualora si presenti una candidatura alla presidenza delle stesse.

 

TITOLO VI: VARIE Articolo 15La quota sociale deve essere rinnovata entro la data dell’Assemblea Ordinaria. Articolo 16 Possono pubblicare nei periodici dell’Associazione i Soci, nonché gli studiosi di chiara fama anche se non iscritti, previa accettazione del loro contributo da parte del comitato scientifico del periodico medesimo. Sono esonerati dall’iscrizione all’Associazione gli studiosi che vengono invitati a pubblicare loro contributi nei periodici del Centro.I partecipanti ai convegni dell’Associazione devono essere iscritti all’Associazione stessa se non espressamente invitati.I partecipanti ai convegni organizzati dall’Associazione non vengono beneficiati di eventuali rimborsi di spese di viaggio, pernottamento, traduzioni ecc. qualora non consegnino i loro contributi per la pubblicazione negli atti.

 

TITOLO VII: DISPOSIZIONI FINALI

 Articolo 17 Il presente Regolamento ha natura di Regolamento interno dell’Associazione ai sensi degli artt. 13, 17, 19, 35 e 40 dello Statuto.Modifiche ed integrazioni del presente Regolamento sono deliberate dal Consiglio Direttivo e ratificate dall’Assemblea dei Soci.Per quanto non esplicitamente previsto nel presente Regolamento si fa riferimento allo Statuto dell’Associazione e alle Leggi vigenti in materia.    APPROVATO DALL'ASSEMBLEA DEI SOCI IN DATA 15 FEBBRAIO 2016